Obiettivi del progetto

Il progetto si rivolge alle aziende della Regione Campania, che presenta un territorio caratterizzato da una molteplicità di piccole e medie imprese, che possono essere suddivise macroscopicamente nei seguenti settori principali:

  • Indotto Aeronautico e Meccanico
  • Tessile, Abbigliamento e Concia
  • Agroindustriale

L'obiettivo del progetto è quello di offrire, alle aziende appartenenti a questi settori, la possibilità di migliorare la gestione e l'organizzazione della vita produttiva, introducendo le tecnologie dei dati di prodotto. Queste tecnologie permettono alle imprese, indipendentemente dal settore di appartenenza, non solo di migliorare l'organizzazione e la gestione della catena produttiva, ma anche di ridurre i consumi energetici e ridurre l'impatto ambientale, proprio grazie ad una migliore gestione di tutto ciò che riguarda i prodotti.
Il raggiungimento di tale scopo passa necessariamente dalla consapevolezza che oggi qualsiasi prodotto porta in sé non solo il costo della materia prima, ma anche il costo della gestione delle informazioni relative al prodotto. Così come una cattiva materia è causa di una bassa qualità di un prodotto, indipendentemente dalla qualità della sua progettazione, alla stessa maniera, l'utilizzo di dati non adeguati può condurre a conseguenze disastrose. Ad esempio, una derrata alimentare può deperire, perché conservata ad una temperatura sbagliata; un sistema frenante progettato con un dato errato del peso dell'auto, compromette la sicurezza dell'automobile; un tessuto ordinato di un determinato colore, può essere prodotto erroneamente di un altro; i residui tossici di conceria potrebbero essere versati in una falda acquifera, a causa di un errore sui dati di analisi chimica. Oggi tutto ciò può essere evitato grazie all'utilizzo della "tecnologia dei dati di prodotto", comunemente conosciuta con l'acronimo PDT (Product Data Technology). Tale tecnologia è stata sviluppata dal Comitato tecnico dell'International Standard Organization (ISO) sull'automazione di fabbrica, identificato con la sigla ISO TC 184 sc4. Questo comitato ha prodotto, nell'arco di 26 anni, più di un terzo delle norme ISO.
Benché l'ENEA abbia diffuso queste norme a livello internazionale tramite il sito www.depuis.enea.it, in Italia queste norme sono ancora pressoché sconosciute.
I benefici introdotti dalla PDT sono notevoli. Con la PDT, il prodotto può essere associato all'insieme dei dati che lo riguardano: per esempio ai dati sull'impatto ambientale, ai fini di una certificazione ambientale, ai dati necessari per la manutenzione, ai dati necessari per la successiva lavorazione, a quelli per il supporto logistico.
Si tratta di una tecnologia piuttosto complessa per essere gestita in maniera autonoma dalle aziende, dal momento che richiede competenze specialistiche che una PMI non può possedere al suo interno. Per questa ragione, scopo del progetto è quello di formare dei ricercatori che, a fine progetto, possano costituire un'impresa in grado di aiutare le PMI ad utilizzare gli standard in modo ottimale.
Nel corso dell'analisi dei processi si individueranno anch le aziende eventualmente interessate all'efficientamento energetico dei processi e alla riduzione dell'impatto ambientale.



Contacts

ENEA
Casaccia Research Centre, UTRINN-STD,
via Anguillarese 301 I-00123
Roma (RM) ITALY
opts@enea.it

Countries

  • Cyprus
  • France
  • Germany
  • Israel
  • Italy
  • Portugal
  • Spain
http://www.kacopy.nethttp://www.oldaerialphotos.com/